Filippo
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Sono Filippo Colombo, ma tutti mi chiamano Pippo. Sono un grafico e illustratore, con sede in Svizzera, a Lugano. Vivo in una vecchia concessionaria Fiat costruita tra gli anni '40 e '80, riconvertita da me e dai miei compagni in uno spazio culturale no profit chiamato 'Spazio Morel'.
INTERVISTA
COME DESCRIVERESTI IL TUO STILE?
Texture sporche, massimo tre o quattro colori, linee marcate e irregolari, personaggi strani, palme e fiamme. Queste sono le cose che amo disegnare di più.
COSA SIGNIFICA PER TE "OFF THE WALL"?
Insisti, insisti, insisti.
QUALI SONO LE TUE PRINCIPALI FONTI DI ISPIRAZIONE?
Le mie fonti di ispirazione principali sono la scena garage e punk, la gente, la cultura DIY underground. Tutto questo mi ha permesso di sviluppare il mio stile e la mia visione estetica sin dagli inizi, quando ho cominciato a disegnare i primi flyer e poster per i concerti che organizzavo.
QUAL È STATO IL TUO PRIMO PAIO DI VANS?
Non ricordo, in realtà, ma credo fossero un paio di Vans TNT.
QUALI DELLE REAZIONI AI TUOI LAVORI SONO TRA LE TUE PREFERITE?
Cazzo tatuamelo!
SE POTESSI REALIZZARE UNA COLLABORAZIONE CON UN ARTISTA QUALUNQUE, VIVENTE OPPURE NO, CHI SCEGLIERESTI?
Fernando Botero
QUALI DEI TUOI LAVORI SONO TRA LE TUE CREAZIONI PREFERITE?
Uno dei miei lavori migliori è Summer in Hell. L'ho realizzato seguendo un tutorial di uno dei miei illustratori preferiti (Andrew Fairclough) su texture fatte a mano. All'inizio, l'ho considerato come un esercizio divertente ma man mano che prendeva forma, il progetto ha iniziato a entusiasmarmi più del previsto. Quindi ho usato quell'illustrazione per creare nuovi prodotti, come T-shirt e spillette smaltate.
CHE PROGETTI HAI PER IL 2017/2018?
Dal 2011, io e i miei compagni stiamo sviluppando un progetto. Il nostro obiettivo è organizzare concerti ed esposizioni artistiche a Lugano, in Svizzera. Abbiamo occupato una vecchia concessionaria della Fiat, che sarà distrutta la prossima estate; ma prima che questo accada vorremo usarla come spazio creativo e lavorare insieme alla città per darle una seconda vita. Spero che anche il 2018 sia pieno di progetti interessanti e stimolanti come questo con Vans.